Prova di catamarano
Benno
In totale abbiamo provato 3 catamarani: Lagoon 40, Lagoon 380 e Nautitech 40 Open
Abbiamo fatto il nostro training sul catamarano a bordo del Lagoon 40. Il 40 non ci è piaciuto. Tutto è così stretto e angusto, e la barca dava un’impressione economica, ancora difficile dire qual era il problema. Però non l’abbiamo proprio trovato così figo.
Il Lagoon 380 è il secondo catamarano a vela più costruito al mondo. Solo del Lagoon 42 ne sono stati costruiti di più. Abbiamo noleggiato il 380 per una settimana e ci è piaciuto molto, un design davvero fantastico. Piccolo ma bello. Guardate voi stessi:
Gli svantaggi sono: il salottino rotondo all’interno è davvero scomodo. Quando ci sono le onde, quel coso dondola come un cavallo a dondolo. L’ultimo 380 è stato costruito nel 2019, cioè è un modello fuori produzione e il design ha più di 25 anni.
Devo anche dire questo: abbiamo sempre avuto le versioni charter di questi yacht. Ma esistono anche le cosiddette versioni armatoriale. Nelle versioni armatoriale, un intero scafo su un lato viene allestito come cabina. Cioè dietro c’è un letto matrimoniale e davanti un bagno con WC, e in mezzo uno spazio più o meno grande. È davvero quasi come stare a casa e non lascia quasi nulla a desiderare. Il problema è che, naturalmente, sul mercato dell’usato ci sono molte più versioni charter. Ma per viverci a bordo, in realtà, entra in considerazione solo una versione armatoriale.

La settimana dopo abbiamo noleggiato un Nautitech 40 Open. Il Nautitech ha un design molto più moderno e ha la reputazione di essere non solo un appartamento galleggiante, ma anche una barca che va bene a vela. Anche se rispetto al 380 è lungo solo 40 cm in più, la differenza di spazio è incredibile. Siamo entusiasti:
L’unico svantaggio del Nautitech è che, per un esemplare equivalente, bisogna probabilmente tirare fuori circa 100K euro in più rispetto a un 380. Sono un sacco di soldi e il ministro delle finanze non è contento. In compenso, con questa barca si può fare il giro del mondo senza grossi problemi, almeno per la rotta degli alisei questa barca è sicuramente adatta.
Per noi non ci sono dubbi: deve essere un catamarano. Rispetto a un monoscafo, il comfort a bordo è proprio di un altro livello. Per quanto riguarda la vela, per ora non possiamo ancora dire molto, ma in realtà ci è sembrato tutto abbastanza ok. E poi non credo che diventeremo presto dei velisti fanatici.
Un cat costa semplicemente di più all’acquisto e nella manutenzione, ma per noi ne vale la pena, se riusciamo a racimolare i soldi per comprarlo.
*Questo post del blog e stato tradotto automaticamente da un Large Language Model.