Orgoglio e pregiudizio
Benno
In Ungheria ci siamo stati entrambi diverse volte. Io avevo un team di sviluppo Siemens a Budapest e Alex ha parenti lontani in Ungheria.
Budapest



A Budapest questo weekend câè il Pride. Lâanno scorso il governo Orban, con grande disappunto dellâamministrazione cittadina, aveva vietato il Pride. Per far rispettare il divieto, avevano minacciato multe da 500 euro per ogni partecipante. Il risultato? Una manifestazione con 200.000 persone e una vittoria schiacciante dellâopposizione alle elezioni successive, che ha messo fine a 16 anni di Orban.
Ovviamente sarebbe esagerato dire che il Pride abbia rovesciato il governo. Ma è stato un segnale forte e chiaro che la gente era stufa delle imposizioni di un governo corrotto, la cui arroganza sfiorava la megalomania.
Laszlo, con cui ho lavorato in Siemens e che incontriamo per un caffè, dice che il nuovo governo ha altri obiettivi, ma è altrettanto arrogante. Forse un retaggio dei tempi dellâImpero Austro-Ungarico?
A Budapest è vietato tutto, e câè sempre qualche moralista pronto a ricordartelo con insistenza. Ci sentiamo quasi come a casa. Girare con il cane qui è una specie di percorso a ostacoli: so benissimo da solo se il mio cane può prendere la scala mobile o no. PerchĂŠ poi sono sempre i conservatori a parlare piĂš forte di libertĂ , responsabilitĂ personale e indipendenza, e poi riempiono tutto di regole, fino a decidere chi puoi amare e chi no.
Caldo





Fa caldo in Europa. Lâondata di calore si è spostata verso est e ora ci colpisce in pieno. I record di temperatura cadono uno dopo lâaltro anche questâanno, tanto per cambiare. Ormai ogni decennio câè unâestate da record. Che fine hanno fatto tutti i negazionisti del clima? Si sono fatti molto silenziosi. Grazie di niente.
Visitare una cittĂ con quasi 40 gradi non è proprio divertente. Per Charly può diventare anche pericoloso. A Budapest quindi passiamo i pomeriggi in camera dâalbergo. Peccato, perchĂŠ è una cittĂ splendida con unâarchitettura mozzafiato.
FlĂźge



LunedÏ partiamo da Budapest verso ovest, direzione Lago Balaton, e da lÏ proseguiamo per Vienna. Prima di arrivare a Vienna però ci fermiamo a Sooss, per andare a trovare il mio amico di scuola Flßge, che vive qui da dieci anni.
Poco prima di Vienna festeggiamo anche il 200.000esimo compleanno del nostro Schleppi, che ormai comincia a sentire un poâ il peso degli anni.
*Questo post del blog è stato tradotto automaticamente da un Large Language Model.